LA CULTURA DELL’AMBIENTE
Il progetto LA CULTURA DELL’AMBIENTE ci impegna attivamente nella protezione dell’ecosistema in cui è inserito il nostro rifugio.
Anche un territorio come la Paganella, così sfruttato in seguito alla sua essenza di risorsa economica per il turismo, è fragile e necessità di cura e attenzione per mantenere e conservare la sua ricchezza della flora e della fauna.
Abbiamo così deciso di impegnarci per tutelare e, se possibile, migliorare la nostra montagna facendo in modo che chiunque possa apprezzarne i suoi straordinari aspetti naturalistici!
Tale impegno l’abbiamo preso con noi stessi, consapevoli che l’ambiente rappresenta una risorsa primaria per il turismo e il tempo libero e che, allo stesso tempo il turismo può diventare una opportunità per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente
Si tratta dunque di piccoli accorgimenti che anche i nostri ospiti possono mettere in pratica per proteggere questi ecosistemi e consentire anche alle generazioni future di goderne.
ACQUA
L’Acqua in Paganella è una risorsa rara e preziosa, perché difficile da conservare…per quanto possa sembrare strano, non ci sono (non sono ancora state trovate) sorgenti o falde sotterranee. Di conseguenza, il rifugio lavora esclusivamente con l’acqua piovana raccolta dalle falde del tetto. Tale acqua viene poi depurata con un moderno sistema di raggi ultravioletti. Il personale viene istruito affinché lo spreco di acqua nello svolgimento del lavoro quotidiano sia minimo. In ogni caso, la maggior parte dell’acqua viene utilizzata per gli scarichi delle toilettes, e quindi chiediamo ai nostri ospiti di utilizzare lo sciacquone piccolo, e di non far scorrere l’acqua inutilmente ..Anche agli ospiti che soggiornano qui da noi viene chiesto di limitare al minimo indispensabile il suo utilizzo e di segnalarci la necessità del cambio dei teli doccia e degli asciugamani dal momento che il loro lavaggio comporta un elevato consumo di acqua e energia.
NEL MONDO PIA' DI UN MILIARDO DI PERSONE NON HA ACCESSO AD ACQUA POTABILE PULITA. IL FABBISOGNO AUMENTERA' ANCORA IN FUTURO. 450 MILIONI DI PERSONE HANNO UN CONSUMO DI ACQUA INFERIORE AI 20 LITRI A TESTA AL GIORNO OVVERO IL MINIMO PER CONSETIRE L' IGIENE PERSONALE E PER SVOLGERE QUALCHE LAVORO DI PULIZIA. CIRCA 1 MILIARDO DI PERSONE VIVE AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DEL FABBISOGNO DI BASE (50 LITRI AL GIORNO). IN ITALIA ABBIAMO UN CONSUMO MEDIO A TESTA AL GIORNO DI 250 LITRI.














